IMPIANTI RISCALDAMENTO CONDOMINIALI:ADEGUAMENTI


Entro il 31 dicembre 2016 la legge prevede che siano installati sistemi per la misurazione del calore di ciascuna unità abitativa ai fini di ottenere una distribuzione equa dei costi, premiando i comportamenti virtuosi dei condomini più attenti nella gestione dell'impianto e della propria abitazione con la misura dei consumi effettivi, sostituendo l'attuale modello di calcolo considera la sola superficie dei locali e non penalizza coloro che sprecano calore.

 

E’ possibile derogare all'installazione del sistema di contabilizzazione soltanto nel caso in cui un tecnico abilitato dichiari la sussistenza di precisi motivi di non fattibilità tecnica o l’antieconomicità degli interventi


COME ADEGUARSI E QUALI FIGURE COINVOLGERE

  • L’intervento di realizzazione della termoregolazione e contabilizzazione coinvolge le seguenti figure:
  • proprietario dell’unità immobiliare;
  • amministratore;
  • eventuale direttore dei lavori; 
  • progettista dell’impianto;
  • installatore dell’impianto;
  • collaudatore; 
Occorre innanzitutto effettuare una raccolta di dati da parte dell’amministratore di solito in collaborazione con un tecnico di fiducia e poter di conseguenza informare i condomini sullo stato attuale dell’impianto e delle innovazioni previste per potersi adeguare agli obblighi di legge ovvero prospettare la possibile realizzazione della termoregolazione e contabilizzazione.
L’amministratore e solitamente i condomini che lo desiderano raccolgono le offerte di installazione ed in sede di assemblea condominiale si decide l'azienda a cui affidare i lavori di installazione: quest’ultima fase è una delle piu importanti per la quale si suggerisce di adottare i seguenti criteri di scelta:

  • Individuare preferibilmente una azienda stabilmente presente sul territorio 
  • Preferire due figure distinte come installatore e conduzione impianto alti e di non oscurare l'effettivo importo lavori con i successivi costi di manutenzione
  • Diffidare da proposte economiche notevolmente inferiori e/o superiori alla media
 
Negli impianti condominiali centralizzati soggetti all’adeguamento le spese per il riscaldamento si dovranno ripartire secondo la norma tecnica UNI 10200 che lega il costo agli effettivi consumi di energia termica utile e ai costi generali per la manutenzione dell’impianto, non più ai millesimi di proprietà.

LE SANZIONI

Dal 1° gennaio 2017 l’inadempienza agli obblighi di adeguamento degli impianti saranno sanzionati con una multa che va dai 500 ai 2.500 euro. Le sanzioni potranno riguardare sia il condominio che il singolo proprietario dell’unità immobiliare.

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